Decreto rilancio: le principali novità

Aggiornato il: 21 mag 2020


Dopo una lunga attesa, lo scorso 13 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto “Decreto Rilancio”, quello che inizialmente doveva assumere il nome di “Decreto di Aprile” in quanto doveva essere approvato entro la fine del mese di aprile.



Il Decreto, composto da 256 articoli suddivisi in 464 pagine (paragonabile a due manovre finanziarie), è molto complesso e porta in dote uno stanziamento complessivo di 55 miliardi di euro per dare sostegno alle imprese, ai professionisti ed alle famiglie.



Il testo definitivo verrà conosciuto solo con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa nei prossimi giorni.


Possiamo qui anticipare che i principali ambiti di intervento sono i seguenti:

Contributo di 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private;

Contributo a fondo perduto per il sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi;

Proroga dei versamenti tributari;

Sospensione dei versamenti per avvisi bonari ed avvisi di accertamento;

Abolizione del saldo Irap 2019 e dell’acconto Irap 2020;

− Credito d’imposta sull’affitto dei locali ad uso professionale;

− Il fisco riconosce una tregua. Stop a 30 milioni di atti a cartelle;

Smart working con figli under 14 anni, diventa un diritto del lavoratore;

− Credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti;

Congedi parentali e baby sitter;

− Definitiva soppressione delle clausole di salvaguardia (aumenti programmati dell’Iva);

− Bonus vacanze in Italia;

Reddito di emergenza;

− Colf a badanti, mille euro in un’unica soluzione;

− Efficientamento energetico ed adeguamento sismico: bonus al 110%;

Bonus di 500 euro per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici;

Abbonamenti dei trasporti pubblici rimborsati.


Seguiranno singole pubblicazioni per approfondire tutte le tematica affrontata dal Decreto Rilancio.

"Il commercialista degli psicologi"

di PsyCoworking

1 visualizzazione0 commenti